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Incentivi

Cosa vuol dire “Incentivo in Conto Energia”?

Un impianto per la produzione di energia elettrica riceve un incentivo economico proporzionale alla quantità di energia prodotta.

La differenza rispetto ad altre forme di incentivazione è sostanziale; ad esempio, un incentivo in conto capitale prevede la copertura economica, una tantum, di una parte (o di tutto) il capitale necessario per la realizzazione dell’impianto.

Da quale stanziamento provengono i fondi per il pagamento degli incentivi?

I fondi per il pagamento degli incentivi provengono da uno specifico prelievo che tutti noi subiamo attraverso il pagamento delle fatture al nostro fornitore di energia elettrica.

L’importo di tale prelievo è identificato nella fattura con il codice “A3”.

L’incentivo viene erogato dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE), con cadenza mensile o bimestrale, tramite versamento su conto corrente bancario.

Questa “rendita economica” si somma ai benefici dovuti al risparmio sull’acquisto dell’energia elettrica o alla vendita dell’energia non consumata.

Per quanto tempo continuo a guadagnare?

Il meccanismo di incentivazione dell’energia prodotta, quindi il contratto che si stipula con il Gestore dei Servizi Elettrici, dura 20 anni.

Il rapporto con il G.S.E., che riguarda la possibilità di consumare l’energia autoprodotta, di vendere quella non consumata e/o il rimborso del costo dell'energia scambiata, rimane in essere per tutta la vita utile dell’impianto.

Quali sono i requisiti per accedere al “Conto Energia”?

Possono richiedere l’incentivo in Conto Energia i proprietari (persone fisiche, giuridiche, condomìni, enti pubblici) di un impianto (o più di uno) tale che:

      • sia di potenza nominale maggiore o uguale ad 1 kWp

      • sia collegato alla rete elettrica

      • non utilizzi componenti usati o comunque provenienti da altri impianti

      • non abbia usufruito di altre forme di incentivazione per più del 20% dell’investimento totale.

A quanto ammonta la tariffa incentivante?

Le tariffe incentivanti variano in base alla potenza nominale dell’impianto, al suo grado di integrazione architettonica ed alla data di entrata in esercizio.

Le tabelle che illustrano le tariffe previste per ogni kWh di energia elettrica prodotta sono contenute nel D.M. 05/05/2011 (G.U. n.109) denominato "4° Conto Energia" 

In particolari contesti sono inoltre previsti incrementi dal 5% al 30%.

E’ possibile delegare un referente tecnico per la compilazione e l’invio delle pratiche?

Sì, è possibile ricorrere ad un esperto per mezzo di una delega scritta.

In particolare, apigor energia supporta i propri clienti dalle fasi iniziali di progetto, curando in prima persona la realizzazione e la manutenzione dell’impianto, lo svolgimento delle pratiche per la richiesta della connessione alla rete elettrica e per l’ottenimento delle tariffe incentivanti; si propone come unico referente per tutta la durata del progetto, affrontando qualsiasi problematica legata all’impianto prima, durante e dopo la sua realizzazione.